Proseguono in tutto il mondo i vari test per contrastare la crescita della popolazione di zanzare e il conseguente diffondersi delle malattie che possono trasmettere. L’ultimo esperimento è iniziato da poco a Fresno, in California, dove sono stati liberati nell’ambiente 20 milioni di maschi di zanzara, a cui era stato precedentemente inoculato un batterio parassita di nome Wolbachia, un organismo che infetta moltissimi insetti ed è in grado di attaccare le future larve di zanzara dopo l’accoppiamento.

L’idea è in pratica quella di rendere sterili i maschi e liberarli nell’ambiente, sperando che le femmine si accoppino con loro senza però riuscire a dare vita a nuove zanzare, abbattendo così nel tempo, generazione dopo generazione, la popolazione di zanzare.

In particolare, le zanzare interessate dall’esperimento sono del genere Aedes Aegypti, responsabile della trasmissione di malattie come la Zika, la Dengue e la Chikungunya.

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