La zanzara coreana è una delle ultime specie di zanzara che hanno fatto la loro comparsa in Europa e in Italia in ordine di tempo. Si tratta di una specie della quale si sa ancora relativamente poco, e infatti la pagina della zanzara coreana su Wikipedia è piuttosto scarna. Ad ogni modo, utilizzando le informazioni dell’ECDC, ossia il Centro Europeo per il Controllo e la Prevenzione delle malattie, e vagliando altri contenuti come tesi di laurea e ricerche scientifiche, possiamo tracciare un quadro abbastanza dettagliato.

Cominciamo col dire che il suo nome scientifico è Aedes Koreicus, che come dice il nome è originaria della penisola coreana (sebbene si trovi anche in Giappone, Nord-Est della Cina e alcune parti della Russia) ed è stato grazie al commercio di piante tropicali che è arrivata sino in Europa, facendo la sua prima comparsa in Belgio nel 2008.

mappa diffusione zanzara coreana europa 2014
La mappa mostra lo stato della diffusione della zanzara coreana in Europa, nel 2014. Fonte: ECDC

Presenza della Aedes Koreicus in Italia

In Italia la sua presenza è stata invece scoperta in Veneto nel 2011, durante l’attività di monitoraggio della zanzara tigre. La mappa, che risale al 2014, mette bene in risalto la concentrazione di esemplari di Aedes Koreicus registrata nella regione veneta. Guardando alle notizie degli ultimi anni, invece, le città italiane dove questa zanzara ha fatto maggiormente scalpore con la sua presenza sono state soprattutto Genova (2016) e Trento (2017).

In generale, finora si è osservata una presenza maggiori in regioni come Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Lombardia.

Aspetto e caratteristiche fisiche della zanzara coreana

Ed è proprio la zanzara tigre la più prossima “parente” della zanzara coreana, dal momento che sono entrambe originarie del sud est asiatico e hanno moti elementi in comune per quanto riguarda l’aspetto fisico. La Aedes Koreicus assomiglia molto alla Aedes Albopictus, con la quale ha in comune la provenienza dalle foreste tropicali asiatiche. In quanto a dimensioni, però, la zanzara coreana risulta leggermente più grande della tigre ed è sprovvista della striscia bianca dorsale.

aedes albopictus vs aedes koreicus
Differenza tra un esemplare di zanzara coreana (a sinistra) e zanzara tigre (a destra). Si noti l’evidente striscia bianca dorsale nella seconda.

Comportamento

Come la zanzara tigre, quella coreana è attiva anche di giorno e vanta un’ottima capacità di adattamento, dimostrando di resistere alle basse temperature del nord europa, dove sta iniziando a diffondersi. Punge esseri umani, animali domestici e animali da allevamento.

Sintomi e malattie

Di per sé, la sola puntura della zanzara coreana non produce sintomi particolari, né si riscontrano prurito e dolore significativamente differenti rispetto alle punture delle altre specie. Nel caso in cui la femmina che consuma il pasto di sangue sia infetta, invece, studi hanno dimostrato che può trasmettere malattie come l’encefalite giapponese negli uomini e la filariasi nei cani.

Clicca qui per una panoramica sulle varie malattie che possono essere trasmesse dalle zanzare

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