Immaginate di possedere un udito finissimo, diciamo l’equivalente delle papille gustative di un esperto gastronomo che dall’assaggio di una qualsiasi pietanza è in grado di riconoscere in un attimo gli ingredienti che sono stati usati per prepararla, e di riuscire ad individuare che tipo di zanzara vi ronza in camera semplicemente ascoltando il rumore che produce.

Non sappiamo se un orecchio possa essere in grado di fare mai una cosa del genere, ma il progetto Abuzz di un team di ricercatori dell’Università di Stanford intende proprio creare un database mondiale di ronzii di zanzara per poter stabilire, in base al rumore prodotto dalle sue ali e alla zona geografica in cui questo viene registrato, di che tipo di zanzara si tratta. Determinare la specie della zanzara che abbiamo in casa è utile perché può darci immediatamente un’idea delle malattie che potrebbe trasmetterci attraverso la sua puntura.

Il video del progetto Abuzz

Abuzz funzionerà attraverso un’app che, installata sul cellulare, permetterà di registrare il suono di una zanzara, collegarlo alle coordinate gps dello smartphone e inviarlo online al team di Abuzz, che, grazie ad un sofisticato algoritmo di identificazione dei suoni e a un database sempre più completo su scala mondiale, saprà indicarci con che tipo di zanzara abbiamo a che fare. Qualcuno si è affrettato a definire Abuzz come la “Shazam delle zanzare”, ma il sistema non si riduce soltanto a questo, perché collezionando i file audio inviati dagli utenti Abuzz diventerà uno dei migliori sistemi per realizzare una delle più complete mappe al mondo sulle zanzare, con tanto di variazione della loro presenza (a livello quantitativo e qualitativo) nelle diverse regioni geografiche.

abuzz shazam delle zanzare
Ecco come funziona a livello mondiale il sistema Abuzz

Ma come possiamo registrare il rumore di una zanzara?

Una serie di video sul sito del progetto Abuzz, ci illustra diversi procedimenti per registrare il suono di una zanzara con cellulare. Noi abbiamo selezionato il video del bicchiere di plastica, che secondo noi è lo strumento più adeguato per catturarne una.

Come vedete, l’uomo ha creato un piccolo foro sul fondo del bicchiere, dal quale riesce a registrare correttamente il suono del ronzio della zanzara che vola all’interno. Naturalmente, affinché l’audio che andrete a registrare sia il più chiaro possibile, vi suggeriamo di effettuare la registrazione in assenza di altri rumori (televisione, traffico, etc), che potrebbero rendere difficile determinare il tipo di zanzara, nonostante i filtri e gli algoritmi del software di riconoscimento.

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