Sappiamo bene che alcune zanzare sopravvivono anche d’inverno e siamo da sempre i primi a dire che durante i mesi freddi non si deve abbassare la guardia, ma al contrario pianificare al meglio disinfestazioni e altre missioni antizanzare, ma certo un furto di 14 confezioni di crema antizanzare il 29 di gennaio sembra un tantino eccessivo persino a noi.

La notizia, riportata da “Il Messaggero”, arriva da Guidonia, una città vicino Roma, dove una donna è stata fermata con la refurtiva all’uscita di un supermercato locale. È stato il dispositivo anti taccheggio di alcuni dei prodotti che aveva rubato a far scattare l’allarme. Durante i controlli gli addetti alla sicurezza hanno scoperto che la donna, una rom di 32 anni, aveva preso e nascosto tra i vestiti 14 confezioni di crema antizanzare.

Una refurtiva piuttosto singolare, ma la stessa imputata ha spiegato davanti al giudice che dove abita ci sono tantissime zanzare. “Mi servivano, ma non avevo i soldi per pagare”, ha detto in tribunale.

Sebbene la questione possa in apparenza far sorridere, la verità è che nei dintorni di Roma i rom vivono ai margini dei centri abitati, in ambienti spesso insalubri e comunque ricchi di acqua o umidità, magari nei pressi di fiumi, piccoli laghi e stagni, che rappresentano i luoghi ideali dove le zanzare possono approfittare della presenza di micro climi con temperature meno rigide per entrare in uno stato di diapausa (una specie di letargo) e superare così l’inverno.

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