Tra gli ingredienti più utili contro le zanzare, c’è l’olio. L’olio è un elemento assolutamente naturale che ad esempio può contenere sostanze repellenti (vedi ad esempio gli oli essenziali antizanzare), ma anche sostanze lenitive contro il prurito successivo alla puntura della zanzara. Nella lotta agli insetti gioca un ruolo importante anche per via della sua capacità di essere vischioso e “appiccicare”.

Ad esempio, tra le più efficaci trappole per zanzare che si possono realizzare con materiali che troviamo in casa, c’è sicuramente la trappola “ad olio”. Prepararla è talmente facile che non possiamo nemmeno usare il termine costruire. Non sono infatti previsti oggetti da riciclare e adattare allo scopo dopo averli tagliati, modificati, etc, ma tutto quello che serve è una bagnarola di plastica (o catino che dir si voglia). Le dimensioni non sono importanti, è sufficiente un contenitore di grandezza media, di quelli che si usano per raccogliere i panni lavati dopo il bucato. L’elemento fondamentale, semmai, è il colore del recipiente, che deve essere scuro. A questo proposito ne potete acquistare uno di colore nero, oppure potete colorare uno di quelli che già avete.

Per far sì che la trappola funzioni, è necessario versare dell’acqua fino almeno alla metà del catino, dopodiché va aggiunto dell’olio. Potete usare il comune olio d’oliva, ma se volete risparmiare potete usare quello per le fritture, l’importante è che sia neutro e quasi inodore. Alcune persone utilizzano anche un po’ di sapone (ad esempio il comune sgrassatore, oppure il detersivo per piatti) per emulsionare l’olio e permettergli di distribuirsi meglio sulla superficie del catino. A questo punto potete sistemare la trappola in un punto esterno della vostra casa, meglio se nascosta tra le foglie delle piante che avete in giardino o in balcone.

Come funziona la trappola ad olio anti zanzare

L’olio, che ha un peso specifico più leggero di quello dell’acqua, creerà sulla superficie uno strato uniforme e galleggiante. Le femmine di zanzara in cerca di specchi d’acqua per l’ovodeposizione saranno attratte da questo “finto stagno”, e, al contatto con la superficie oleosa, resteranno invischiate e non potranno più volare via.

Vediamo a proposito un video che un utente ha postato su Youtube con la sua trappola ad olio antizanzare.

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Il vantaggio di questa trappola consiste sicuramente nella facilità di realizzazione ed applicazione. Dopo qualche giorno vedrete più di qualche zanzara morta nell’olio. I limiti di questa soluzione, purtroppo, risiedono nel fatto che rappresenta un rischio dal punto di vista ecologico, in quanto:

  • può colpire senza distinzione anche mosche e altri insetti volanti (tra cui anche le preziose api)
  • l’olio potrebbe disperdersi nell’ambiente (ad esempio in caso di temporale che faccia salire il livello del liquido nel contenitore)

Per evitare inconvenienti, specie se avete degli animali domestici che potrebbero bere dal recipiente, urtarlo o finirci persino dentro, vi consigliamo comunque di sistemare il catino in una posizione elevata e soprattutto sicura, magari aggiungendo una rete a maglie larghe che impedisca al vostro gatto (se ne avete uno) di metterci il muso dentro. È opportuno inoltre posizionare la trappola in un luogo parzialmente riparato, ad esempio sotto un gazebo o sotto un balcone, per evitare che la pioggia riempia il recipiente fino a far fuoriuscire l’olio.

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