Nel VI secolo a.C., il generale e filoso cinese Sun Tzu scrisse “Conosci il tuo nemico” nel suo famoso libro “L’arte della guerra”. Ai suoi tempi questa strategia gli permise di condurre grandi eserciti alla vittoria, ma oggi il suo consiglio può aiutarci nella lotta quotidiana alle zanzare.

Conoscere meglio le nostre nemiche “succhia sangue”, infatti può aiutarci ad evitare di essere punti (evitando anche il rischio di trasmissione di una malattia). Ad esempio, sappiamo che le zanzare non pungono tutti, che ci sono soggetti che sembrano attrarle di più e altri che le attirano meno. Allora abbiamo stilato una lista con tutti i fattori che le zanzare utilizzano per preferire una vittima rispetto a un’altra ci permette di adottare dei comportamenti in grado di renderci meno appetibili ai loro occhi o comunque limitare i danni. Vediamola insieme.

Cosa piace alle zanzare?

Anni di studi ci hanno permesso di conoscere abbastanza bene le nostre nemiche giurate.

ANIDRIDE CARBONICA

Le zanzare la adorano, e sono in grado di avvertirne la presenza ben oltre i 50 metri di distanza. Persone che fanno attività fisica, oppure i bambini, ne producono più della media e perciò sono  soggetti maggiormente a rischio puntura.

ODORE DELLA PELLE

La nostra pelle rilascia costantemente una serie di sostanze i cui odori possono attirare le zanzare. In particolare, queste sembrano andare pazze per acido lattico, acido urico, ammoniaca e altri prodotti metabolici. Dobbiamo inoltre considerare che l’attività fisica aumenta il livello di sudorazione e di conseguenza la mole di sostanze sprigionate, motivo per cui quando facciamo running all’aperto rappresentiamo uno spuntino irresistibile.

In tema di odori della pelle, anche i batteri giocano un ruolo determinante. Studi dimostrano infatti che i soggetti che presentano un derma popolato da un numero maggiore di batteri vengono punti di più rispetto agli altri. Questo spiega anche perché veniamo spesso punti sui piedi e alle caviglie, che sono zone del corpo dove i batteri proliferano.

Anche tutto ciò che ingeriamo può, a seconda delle quantità, alterare – seppure in modo per noi quasi impercettibile – l’odore della pelle. A  proposito di dieta alimentare, però, le zanzare non ci vogliono troppo “sani”. Studi confermano infatti che i soggetti che assumono significative quantità di alcol e birra vengono punti di più, probabilmente anche perché le bevande alcoliche aumentano la temperatura del nostro corpo. Allo stesso modo anche profumi e deodoranti possono influire sugli odori naturali del nostro derma, magari coprendoli, ma non offrono alcuna garanzia, dal momento che le reazioni chimiche e gli odori sono diversi a seconda del tipo di pelle su cui vengo applicati.

Anche gli alimenti zuccherini e ricchi di proteine sono un richiamo per le zanzare, che a quanto pare concentrano la loro attenzione anche sugli individui che hanno significative concentrazioni di colesterolo nel sangue.

Ma non possiamo dimenticare gli ormoni, che ovviamente sono tra i principali responsabili degli odori emessi dalla nostra pelle. Tra questi, i più apprezzati dalle zanzare sarebbero gli steroidi.

SANGUE

Avete presente il discorso sul “sangue dolce”, ossia la tipica spiegazione della nonna al perché le zanzare pungevano soprattutto voi? Lasciate perdere. Studi hanno dimostrato che una certa composizione del sangue può attirare maggiormente le zanzare, ma la dolcezza c’entra ben poco. I principali responsabili, sotto questo aspetto, sono gli ormoni, specialmente gli steroidi, e il colesterolo. Di conseguenza, una dieta equilibrata, ricca magari di frutta e verdura, vi aiuterà a sembrare per le zanzare dei “tipi qualunque”.

Ma tante preoccupazioni potrebbero non servire a nulla, se il vostro gruppo sanguigno è  0. Già, perché uno studio del Pest Control Technology institute – che però ha coinvolto solo 64 soggetti – ha notato che le persone appartenenti a questo gruppo sono scelte dalle zanzare più di quelle del gruppo B, e circa il doppio delle volte di quelle del gruppo A.

CALORE

Se le zanzare compaiono soprattutto nel periodo estivo ci sarà pure un motivo: sono delle creature assai freddolose, alla costante ricerca di fonti di calore. Per questo, quando devono scegliere chi colpire, il loro istinto le guida verso persone che hanno una temperatura del corpo più alta. Per questo motivo, le vittime designate sono gli sportivi (mentre fanno attività fisica), le donne incinte e i bambini.

ACQUA (MEGLIO SE STAGNANTE)

Per deporre le uova le femmine delle zanzare (che sono le uniche a pungere) hanno bisogno di specchi d’acqua. Non si deve pensare solo a laghi, fiumi, stagni e fontane, ma spesso possono essere sufficienti anche pozzanghere e l’acqua residua nei sottovasi delle piante. È perciò fondamentale controllare di non avere ristagni d’acqua in giardino o sul balcone, in modo da evitare di creare inconsapevolmente un allevamento di zanzare.

VESTITI

A quanto pare, le zanzare hanno gusti particolari anche in fatto di moda, solo che non li cambiano mai. Per questo, se ci vestiamo di rosso o con colori scuri, abbiamo più probabilità di essere punti. Indossare vestiti con colori chiari, invece, potrebbe renderci meno affascinanti ai loro occhi e quindi risparmiarci qualche puntura. Inoltre, sebbene in alcuni casi le zanzare riescano a pungere attraverso le maglie di molti tessuti, indossare pantaloni lunghi e magliette a manica lunga può ridurre la probabilità di essere punti.

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