Alcuni studi hanno infatti osservato che la presenza di scarti di caffè (risultanti dalla torrefazione) all’interno dell’ambiente di sviluppo delle uova di Aedes Albopictus (la zanzara tigre) e Adese Aegypti è correlato ad una ridotta capacità di schiusa delle uova e a una aspettativa di vita inferiore degli esemplari nati. Le sostanze tossiche contenute negli scarti del caffè colpiscono quindi le zanzare in due modi diversi:

  • in parte impedendo che alcune uova maturino
  • in parte minando la salute di quelle che diventano adulte

La scoperta promuove quindi gli scarti della torrefazione del caffè come arma biologica contro le zanzare, un’arma che ha il vantaggio di essere praticamente a costo zero e che potrebbe aiutare a risolvere un problema ambientale che desta sempre più preoccupazione, ossia quello dell’enorme quantità di scarti di caffè da smaltire.

Come usare il caffè contro le zanzare

Sempre secondo questi studi, il caffè sarebbe un ottimo repellente contro le zanzare, scoraggiando le femmine dal deporre le uova in ristagni d’acqua dove è presente del caffè. Per questo si sta diffondendo sempre di più la pratica domestica di usare il caffè per tenere lontane le zanzare da casa. Vediamo come.

Fondi di caffè

La prima soluzione riguarda i fondi di caffè. La prima operazione che potete fare è quella di metterne un po’ nei sottovasi, in questo modo, anche se in presenza di acqua stagnante, le zanzare non saranno inclini a deporvi le uova.

Attenzione però a lasciarsi prendere dal troppo entusiasmo, perché come al solito, anche se parliamo di rimedi naturali, ogni soluzione va soppesata rispetto alle conseguenze. I fondi i di caffè, ad esempio, rappresentano un substrato ricco di nutrienti che può facilmente diventare terreno fertile per lo sviluppo di muffe e funghi (e infatti alcuni usano il caffè per coltivare funghi in casa). Attenzione quindi ad abusarne nei sottovasi, perché potreste causare problemi alle piante.

Caffè in polvere bruciato

Alcuni sostengono che l’odore del caffè bruciato sia un repellente efficace quanto se non più della citronella. facile come accendere l’incenso, vi basta posizionare la polvere in un barattolo o in un altro contenitore ignifugo e accendere con l’accendino o il fiammifero. Per procurarvi la polvere, ovviamente, non c’è bisogno di mandare in fumo del buon caffè, ma vi basta lasciare a seccare in un contenitore aperto i fondi del caffè che avete appena preparato.

Spray al caffè

Magari un giorno troveremo una ricetta precisa e la inseriremo nella guida allo spray antizanzare fai da te, ma per ora vi basti sapere che, se e quando vi avanza il caffè, potete versarlo (da freddo) in un piccolo spruzzino e poi diffonderlo dove ritenete più opportuno in giardino, sperando che l’aroma tenga lontane le zanzare (operazione da ripetere dopo la pioggia).

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