Emergenza Dengue a Singapore: le zanzare diffondono la febbre “spaccaossa”

Non si arrestano e anzi si fanno sempre più sferzanti gli effetti negativi del cambiamento climatico. Le temperature sempre più calde favoriscono la proliferazione delle zanzare a un livello che è difficile, se non impossibile da contenere. E quando le zanzare sono anche vettori di malattie, ecco che queste si diffondono insieme a loro.

Anche in Italia, negli ultimi 20 anni, abbiamo assistito all’esplosione, per fortuna sempre abbastanza contenuta e solo a livello micro-locale, di episodi del genere. Chi ricorda gli oltre 200 casi di Chiungunya tra Roma, Anzio e Latina che nel settembre 2017 misero in crisi le donazioni di sangue nel Lazio, perché i soggetti potenzialmente infetti avrebbero potuto trasmettere la malattia assieme al loro sangue donato?

La situazione di Singapore

Al momento la situazione zanzare in Italia è in forte aumento, ma dobbiamo ancora raggiungere il picco, ma in altri Paesi del mondo il problema è molto più diffuso e grave, come nel caso di Singapore, che ormai da oltre una settimana sta affrontando una delle peggiori ondate di sempre di febbre Dengue.

Purtroppo già nei primi 4 mesi di questo 2022 erano stati registrati oltre 6 mila casi di persone infette, un numero che aveva già superato il totale dei 12 mesi dell’anno precedente. In uno scenario del genere, i timori rispetto ai mesi estivi sono stati purtroppo confermati, visto che al 1 di giugno il conteggio era già arrivato a 11 mila.

Confronto casi settimanali di Dengue a Singapore dal 2018 al 2022 (update giu2022) – Fonte: NEA Singapore

Sebbene Singapore si trovi da anni a fronteggiare l’esplosione di casi di Dengue, l’evidente portata eccezionale dell’epidemia di quest’anno ha colto del tutto impreparato il governo. Come riporta FanPage, ad esempio, il ministro degli Affari Interni ha ammesso che “Si tratta di una fase delicata, dobbiamo ancora capire come affrontarla”.

La situazione è allarmante, sebbene per il momento sia ancora teoricamente sotto controllo. Un portavoce del Ministero della Salute di Singapore ha infatti spiegato alla CNN che “In questo momento il 10% dei pazienti richiede il ricovero in ospedale. I casi ospedalizzati sono aumentati a causa della recente ondata di febbre spaccaossa, ma la situazione continua ad essere gestibile”.

Uno scenario che però potrebbe peggiorare in breve tempo, per questo le autorità hanno da un lato praticato frequenti interventi di di disinfestazione, e dall’altro raccomandato ai cittadini di mantenere freschi gli interni delle abitazioni e di eliminare qualunque ristagno d’acqua che favorirebbe la proliferazione delle zanzare.

Cos’è la Dengue

Ricordiamo che la Dengue è una malattia causata dall’omonimo virus e che può essere trasmessa attraverso le punture di zanzare del genere Aedes, specialmente del tipo Aedes aegypti. Di solito produce nell’ammalato sintomi come febbre, mal di testa, e soprattutto dolori di tipo muscolare e articolare (in alcuni casi molto intensi, al punto che è stata anche soprannominata “febbre spaccaossa”), ai quali fa spesso seguito la comparsa di un esantema che ricorda quello del morbillo.

Generalmente i soggetti colpiti guariscono nel giro di pochi giorni, salvo i casi più rari e gravi in cui la malattia assume le caratteristiche di febbre emorragica, con perdita di liquidi che può anche portare alla morte.

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Zanzare e Climate Change

Purtroppo il cambiamento climatico renderà i focolai delle malattie connesse alla diffusione delle zanzare sempre più frequenti e diffusi nel mondo. Contenerne la portata, nella speranza di riuscire nel frattempo anche a mitigare il peggioramento delle condizioni ambientali del pianeta, rappresenta una delle più grandi sfide a cui è chiamata l’umanità intera.

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