Continuiamo a segnalare le strategie vincenti delle amministrazioni comunali più virtuose d’Italia per quanto riguarda la lotta alle zanzare, in particolare la zanzara tigre. A Pesaro, un team di quattro persone del servizio Verde dell’ASPES (società partecipata dal Comune) ha da poco iniziato un ciclo di interventi per iniettare, in 18 mila caditoie pubbliche, un liquido vinilico e naturale che forma sulle larve di zanzara una pellicola in grado di ucciderle. Gli interventi, previsti da maggio ad ottobre, dovrebbero essere circa una decina.

Non solo, perché – come diciamo spesso – la strategia di prevenzione del problema delle zanzare non funziona bene se on c’è una partecipazione attiva dei privati, perciò è stato attivato presso nove farmacie comunali, gestite da ASPES, un servizio che consente di ritirare gratuitamente delle pasticche di prodotto larvicida da utilizzare nelle caditoie e nei sottovasi di casa. Non solo, perché presso le stesse farmacie i cittadini potranno acquistare un prodotto repellente con lo sconto del 20%, mentre i clienti con la tessera Farmamici riceveranno, in regalo con l’acquisto, anche una penna da usare dopo le punture per ridurre dolore e prurito.

Luca Pieri, presidente ASPES, rivela che il costo della campagna di prevenzione e contrasto, che include incontri di sensibilizzazione nelle scuole, “oscilla tra i 55.000 e 60.000 euro all’anno”. Si tratta di cifre importanti se lette nel contesto di un piccolo centro come Pesaro.

Aspes spa ha inoltre attivato una linea telefonica per fornire informazioni utili, accogliere segnalazioni e richiedere sopralluoghi gratuiti in aree a rischio: il numero è 0721 – 372433. Per maggiori info si può anche consultare il sito www.pesaroambiente.it.

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