Visto quanto la situazione Dengue in sud america continua ad essere allarmante, il governo italiano sta pensando ad una nuova circolare che, come riporta Adnkronos, mira ad una serie stretta sui controlli svolti presso porti ed aeroporti dal personale Usmaf-Sasn, con lo scopo di aumentare le barriere all’ingresso nel nostro Paese nei confronti della zanzara Aedes aegypti.
Le misure di contrasto all’ingresso di questa specie di zanzara, che come sottolineato dalla nostra tabella riepilogativa delle malattie trasmesse dalle zanzare rappresenta un pericoloso vettore della febbre Dengue, riguarderanno nello specifico un aumento delle disinfestazioni degli aeromobili e delle navi, incluse quelle da crociera. Al vaglio del governo invece l’ipotesi di introdurre anche la sperimentazione di un test rapido in aeroporto per le persone provenienti dalle zone a rischio.
Ricordiamo che l’attenzione del governo verso il problema dengue è molto alta. Lo scorso 22 febbraio, nel rispondere in Senato ad un’interrogazione sul tema, il ministro della salute Schillaci ha spiegato che “Nel 2024 nel territorio nazionale sono stati identificati, al 21 febbraio 2024, 48 casi confermati di Dengue, tutti importati. Alla luce della panoramica illustrata, non posso che ribadire che la situazione in Italia oggi non risulta allarmante”.


