Una nuova ondata di virus chikungunya ha colpito la città di Foshan, nel sud della Cina. Secondo le autorità sanitarie locali, i casi registrati hanno superato quota 7.000, spingendo le autorità a imporre una misura drastica: l’isolamento per tutti gli infetti, anche se asintomatici.
Chikungunya: cos’è e come si trasmette
Il chikungunya è un virus trasmesso dalla puntura di zanzare infette, in particolare quelle del genere *Aedes*, come la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara coreana (Aedes Koreicus). La malattia della chikungunya provoca sintomi simili a quelli dell’influenza, con febbre alta e dolori articolari molto intensi, che in alcuni casi possono persistere a lungo.
La situazione a Foshan
Il centro di controllo delle malattie di Foshan ha chiarito che le persone risultate positive sono state sottoposte a quarantena obbligatoria, indipendentemente dalla presenza di sintomi. Una misura preventiva pensata per arginare la diffusione del virus, che viene trasmesso esclusivamente dalle zanzare e non da persona a persona.
Gli esperti locali hanno precisato che “il chikungunya non si diffonde attraverso il contatto diretto tra esseri umani”, ma hanno comunque invitato la popolazione a evitare il panico. I casi sono stati definiti “importati”, lasciando intendere che il focolaio sarebbe nato da infezioni arrivate dall’estero, come spesso accade anche in Italia quando ci sono casi di malattie trasmesse dalle zanzare.
Da notare che, dando un’occhiata al meteo, la diffusione di zanzare a Foshan è nel periodo di punta. Le previsioni per i prossimi giorni infatti mostrano che il caldo non ha intenzione di diminuire, e che anzi saranno possibili anche degli occasionali rovesci quotidiani, il che indica umidità a livelli alti e maggiore probabilità di nuovi focolai dovuti ad acqua stagnante creatasi dopo le piogge.

Misure di contenimento e prevenzione
Le autorità cinesi hanno avviato interventi di disinfestazione mirati, specialmente nelle aree in cui si sono concentrati i casi. La popolazione è stata invitata a rimuovere i ristagni d’acqua e a utilizzare repellenti e dispositivi di protezione personale.
Perché questa notizia ci riguarda
Sebbene il focolaio sia localizzato in Asia, il chikungunya rappresenta un rischio anche per l’Europa, dove la zanzara tigre (Aedes albopictus) è ormai diffusa. La malattia può essere trasmessa anche in Italia, soprattutto nei mesi più caldi, come già accaduto in passato con focolai autoctoni.
È quindi fondamentale continuare a monitorare la situazione internazionale e adottare strategie di prevenzione efficaci anche nel nostro Paese. Per proteggere se stessi e la propria famiglia, è utile conoscere come organizzare una disinfestazione mirata contro le zanzare e quali trappole antizanzare si sono dimostrate più efficaci.



